Ricette
 
Pecorino Sardo D.O.P.
Pecorino Romano D.O.P.
Fiore Sardo D.O.P.
 
Pecorino Sardo D.O.P. in cucina

Sia il Pecorino Sardo D.O.P. Dolce che quello Maturo possono essere considerati formaggi da tavola: il Maturo è ottimo anche da grattugia e arricchisce i primi piatti. Usato nella preparazione di moltissime ricette della tradizione gastronomica sarda e nazionale, il Pecorino Sardo è un ingrediente determinante che caratterizza e personalizza il piatto di cui fa parte. Il Dolce si sposa bene con un vino bianco secco, morbido e di buon corpo come il Vermentino, mentre il Maturo dal sapore intenso e deciso ben si abbina a un vino rosso, abbastanza caldo d’alcool, morbido e di medio corpo come il Cannonau o il Brunello di Montalcino.

Risotto allo zafferano e Pecorino Sardo DOP
French toast con Pecorino Sardo Dolce DOP, peperoncino, miele e olive
Quiche di ricotta, broccoli e Pecorino Sardo Maturo DOP
La ricetta dello Chef: Risotto con Pecorino Sardo Dolce DOP, mango, polvere di caffè e cialde di Pecorino Sardo Maturo DOP
Spaghetti con meatball al Pecorino Sardo Dolce DOP e cubetti di Pecorino Sardo Maturo DOP
Pecorino Romano D.O.P. in cucina

Il Pecorino Romano D.O.P. si può degustare da solo o in abbinamento a verdure, legumi, insalate, miele e composte di frutta, per il formaggio più giovane. Oltre gli otto mesi di stagionatura viene utilizzato come formaggio da grattugia ed è eccellente come condimento per il pesto e per insaporire i piatti tipici della tradizione italiana quali pasta, riso e pizza. I vini rossi consigliati per il meno stagionato sono il Cannonau di Sardegna, il Velletri rosso mentre per quello più stagionato il Brunello di Montalcino e il Carignano del Sulcis.

Praline di Pecorino Romano DOP, noci e misticanza
Crêpes con arcobaleno di verdure e Pecorino Romano DOP
Maccheroni Pecorino Romano DOP, pomodorino e bacon
Spaghetti con pesto al basilico, mandorle e Pecorino Romano DOP
La ricetta dello Chef: Spuma di Pecorino Romano DOP, focaccia con tartare di tonno, fave e salame croccante
Fiore Sardo D.O.P. in cucina

Il Fiore Sardo D.O.P. è un eccellente formaggio da tavola, se consumato giovane, e può essere servito a fettine o cubetti come antipasto o aperitivo. Un abbinamento tradizionale è quello con patate arrosto cotte sotto cenere calda o con una fetta di pane. Al contrario, il formaggio maturo è più adatto per essere grattugiato sulle pietanze a base di pasta o polenta, ma anche su alcune ricette tipiche della Sardegna. Il formaggio giovane viene utilizzato anche per realizzare dolci tipici. I vini consigliati per accompagnare il Fiore Sardo D.O.P. sono alcuni rossi locali, come il Cannonau per il formaggio più giovane, mentre per quello stagionato è preferibile un vino bianco intenso come la Malvasia di Bosa D.O.C..

Uso:

Il Formaggio fresco si utilizza per la preparazione dei ravioli e delle seadas, mentre quello stagionato oltre che rappresentare una specialità per gli innumerevoli estimatori che preferiscono gustarlo al naturale accompagnato con pane carasau e un buon bicchiere di vino, è ottimo grattugiato sulla pasta al sugo di pomodoro.

Pinzimonio
Cheeseburger con Fiore Sardo DOP e cipolle caramellate
Fonduta al Fiore Sardo DOP
Strudel con Fiore Sardo DOP, patate e asparagi
La ricetta dello Chef: Triglia gratinata al Fiore Sardo DOP, alga nori, purea di sedano rapa e chips di verdure