Allevamento
 
Pascoli naturali e prati pascoli
 
 

Oggi in tutta la Sardegna gli ovini vengono allevati allo stato brado e semibrado sfruttando i pascoli naturali e i prati pascoli. Per le sue notevoli capacità di ambientamento, la pecora Sarda è presente tanto nelle zone collinari e montane, quanto nelle zone di pianura in condizioni di allevamento estensivo, rispettando la sostenibilità ambientale dei territori. Queste sue caratteristiche le hanno consentito una capillare diffusione in tutta l’Isola, grazie alla migrazione stagionale, detta transumanza che, utilizzata per migliaia di anni, sta oggi lentamente scomparendo a causa della stanzialità degli allevamenti. L’alimentazione degli ovini è basata in prevalenza sull’utilizzo diretto di pascoli naturali, ragione per cui il loro latte viene considerato di alto valore qualitativo. Attualmente sull’isola si contano più di tre milioni di pecore divise in greggi che in alcuni casi possono superare i 1.200 capi.